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Meningococco C. Vaccinazione per i residenti in Veneto che si recano per lunghi e continuativi periodi in Toscana.


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In Toscana nel 2015 si è registrato un aumento dei casi di malattia invasiva da meningococco C (31 casi, inclusi 6 decessi) che si sta protraendo anche nell’anno in corso (al 26 febbraio 2016, 12 casi di cui 4 con esito fatale) .

Sebbene non sia emerso un aumento dei casi in altre regioni italiane, il Ministero della Salute ha emanato la Circolare Ministeriale prot. n. 5783 del 1.03.2016 2 che contiene indicazioni alle Regioni per il rafforzamento della sorveglianza sul resto del territorio nazionale e se necessario, implementare ulteriori strategie di controllo.

Allo stato attuale per chi si reca in Toscana per viaggi occasionali (lavoro o turismo) non ci sono raccomandazioni particolari; tuttavia è importante ricordare che la frequentazione di locali molto affollati per lunghe ore (per esempio discoteche), l’uso di alcol e l’abitudine al fumo, durante i periodi con un aumento dei casi di malattia invasiva da meningococco, potrebbe aumentare il rischio di contagio attraverso il contatto ravvicinato con potenziali portatori.

In base alle indicazioni ministeriali, per i soggetti residenti in Veneto che si recano per lunghi e continuativi periodi in Toscana (esempio, lavoratori e studenti fuori sede), la Regione Veneto mette a disposizione:


1. La somministrazione gratuita della vaccinazione contro il meningococco ACWY su richiesta:

  • per i soggetti sino ai 18 anni compiuti come da calendario vaccinale regionale;
  • alle persone dai 18 anni compiuti che lavorano o studiano nelle province di Firenze, Prato, Pistoia;

  • alle persone di età tra 18 e 45 anni che lavorano o studiano nelle province di Massa e Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto, Siena, Arezzo.


A tutte le categorie soprariportate, che avessero già eseguito una dose di vaccino Meningococco C, viene somministrata un’ulteriore dose di vaccino quadrivalente, su esplicita richiesta.Si specifica che i soggetti di età superiore ai 18 anni, che rientrano nelle categorie previste per la gratuità, dovranno esibire documentazione, o autocertificazione, attestante la sede toscana di lavoro o di studio.

2. Somministrazione della vaccinazione contro il meningococco ACWY su richiesta, con compartecipazione al costo della spesa secondo il tariffario regionale:

  • 
alle persone oltre i 45 anni di età che lavorano o studiano nelle province di Massa e Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto, Siena, Arezzo; 

  • alle persone che non rientrano nelle categorie sopra menzionate.