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La prevenzione vaccinale in Veneto


Le vaccinazioni rappresentano uno dei più importanti successi della Sanità Pubblica: grazie alle vaccinazioni è stato debellato il vaiolo e sono quasi scomparsi il tetano, la poliomielite, la difterite e potranno sparire anche morbillo, varicella e altre malattie infettive. Il Veneto ha rappresentato la regione leader e capofila su questo tema dando un contributo determinante per l’approvazione del Piano Nazionale Vaccini.

L’alto livello di copertura raggiunto per le vaccinazioni e la professionalità degli operatori della sanità pubblica e dei Medici e Pediatri di Famiglia hanno costituito elementi qualificanti del Sistema Vaccinale della Regione del Veneto determinanti per l’approvazione del vecchio Calendario Vaccinale (DGR 4403 del 30.12.2005) e per l’attivazione di un percorso tecnico scientifico e politico per il superamento della distinzione tra vaccinazioni “obbligatorie” per legge e vaccinazioni “non obbligatorie.

Con l’approvazione dell’ultimo calendario vaccinale (DRG 1564 del 26.08.2014) l’offerta vaccinale è stata ulteriormente ampliata e migliorata, garantendo alla popolazione della Regione una maggior copertura dalle malattie infettive principali. Vengono anche garantiti i servizi per i viaggiatori che necessitano, nello spostamento in paesi a rischio, di una specifica copertura per una determinata malattia infettiva.

Nella Regione Veneto sono molte le forze messe in campo per le vaccinazioni, in oltre 180 centri vaccinali dislocati su tutto il territorio lavorano e collaborano oltre 180 Medici e quasi 400 tra Assistenti Sanitarie ed Infermiere per garantire un servizio efficiente ed efficacie a vantaggio della popolazione.